Descrizione tecnica del servizio

Presupposti

  • Per l’utilizzo del servizio di migrazione via e-mail di audriga è necessario un Internetbrowser aggiornato che supporti JavaScript.
  • Il servizio di migrazione via e-mail può essere usato per il trasferimento o il backup da uno o più account di posta elettronica accessibili da un server.
  • Il provider di partenza e il provider finale direttamente supportati possono essere consultati sul sito Internet http://umzug.audriga.com.
  • L’utente può configurare in autonomia i server IMAP e POP3 con relativa porta. Questi server IMAP e POP3 devono supportare completamente e senza errori il rispettivo standard affinché il servizio di migrazione audriga posa dialogare senza errori con i server. Per consentire la rapida esecuzione della migrazione, un tale server deve avere una connessione da almeno 10 MBit/s. Si declina tuttavia qualsiasi responsabilità per il corretto funzionamento del servizio di migrazione via e-mail di audriga, non essendo possibile effettuare un costante controllo della qualità per detti server.
  • A garanzia del servizio, la richiesta di migrazioni è limitata a un massimo di 50 account di posta elettronica e a una quantità di dati di 100 GB. Un singolo account di posta elettronica non dovrà tuttavia superare i 10 GB. Vi preghiamo di mettervi precedentemente in contatto con noi se desiderate effettuare migrazioni di dimensioni maggiori.
  • Il nostro standard prevede, per motivi gestionali, di non migrare mail con una quantità di dati superiore a 64 MB. Vi preghiamo di mettervi precedentemente in contatto con noi se desiderate migrare mail di dimensioni maggiori.
  • Non vengono migrate le cosiddette “Cartelle condivise”.

Funzionamento

  • I collegamenti dal servizio di migrazione via e-mail di audriga al provider di partenza e al provider finale sono come standard sempre criptati. A questo scopo si utilizzano i protocolli crittografici SSL e STARTTLS. Solo se il provider di partenza o il provider finale non supportano alcuna criptatura si usa un collegamento non criptato.
  • Durante la migrazione, le mail del provider di partenza vengono copiate nel provider finale. Questa operazione lascia tutto invariato per quanto riguarda il provider di partenza.
  • Nell’account di posta elettronica del provider finale, le cartelle e le sottocartelle vengono salvate secondo la gerarchia delle cartelle dell’account di posta elettronica del provider di partenza.
  • Diversi provider finali limitano in vario modo la creazione di cartelle ovvero di gerarchie di cartelle (per es. viene limitata la lunghezza della gerarchia delle cartelle o vengono limitati i nomi delle cartelle). Qualora non potessero figurare cartelle provenienti dall’account di posta elettronica del provider di partenza, esse verranno tralasciate e l’utente verrà informato in merito.
  • Le mail verranno copiate, inclusi gli allegati, dall’account di posta elettronica del provider di partenza nell’account di posta elettronica del provider finale.
  • Con la migrazione, laddove ciò sia supportato dal provider finale, vengono manutenuti i contrassegni (ad es. letto, non letto, importante) attribuiti a una mail.
  • Se in una cartella del provider di partenza è presente una mail in più copie identiche, detta mail sarà migrata una volta sola al provider finale. Una mail verrà classificata come doppia e non verrà migrata anche quando sia già presente una mail identica nella cartella del provider finale.
  • Se la quantità di dati di una mail supera il limite di memoria del provider finale, detta mail non verrà migrata. L’utente sarà informato in merito a detta procedura.